Canegrate abbraccia ancora una volta la parte bisognosa del mondo. Con un occhio puntato ora sull'Ucraina e l'altro sul Bangladesh per contribuire alla ristrutturazione del dispensario di Khalisha.
Canegrate abbraccia ancora una volta la parte bisognosa del mondo. Con un occhio puntato ora sull'Ucraina e l'altro sul Bangladesh per contribuire alla ristrutturazione del dispensario di Khalisha. Un sostegno che la comunità parrocchiale canegratese si appresta a fornire per il secondo anno di fila.
"Nella chiesa parrocchiale - spiega una nota - presso l'altare della croce, ci saranno immagini e testi che illustrano quest'attività, parteciperemo alla campagna quaresimale rinunciando a qualcosa durante la settimana per donare il corrispondente in denaro nel corso della celebrazione del venerdì sera o in altro nominativo presso il raccoglitore all'altare della croce. I ragazzi riceveranno un salvadanaio e ogni domenica di Quaresima potranno svuotare in Chiesa tutto ciò che sarà il frutto di un'elemosina, familiare e settimanale".
A Khalisha, situata nel nord del paese, operano dal 1953 le Missionarie dell'immacolata e la regione costituisce un punto di incontro tra varie confessioni religiose, Cristianesimo, Islam e culti indigeni di vario genere. All'interno del territorio operano quattro suore che si propongono di esercitare nel concreto un'opera evangelizzatrice di carità e dialogo.