Dopo quattro anni alla guida della storica società di Busto Arsizio, Ivan Javorcic lascia. "Grazie mister. Si conclude una storia di sport bellissima".
Quattro anni insieme. Quattro anni di impegno, passione, risultati, traguardi e numeri che ne raccontano a pieno il punto di riferimento che era diventato per i giocatori e più in generale per la società e per tutta Busto Arsizio. Quattro anni, insomma, come li ha definiti di "Una storia d'amore e di un sentimento intimo che non ha bisogno di essere gridato". Quattro lunghi anni, alla fine, in panchina, quella stessa che, oggi, però è pronto a lasciare, ma che rimarrà per sempre nella sua testa e nel suo cuore. Già, perché Ivan Javorcic saluta ufficialmente l'Aurora Pro Patria 1919. "Si conclude un'esperienza bellissima, intensa e indimenticabile, segnata da una promozione dalla D alla C, uno scudetto Dilettanti e 3 play off di C - scrivono dal club - Senza dimenticare che è stato il terzo allenatore più longevo della nostra storia. Grazie mister e in bocca al lupo". Poche e semplici parole, dunque, accompagnate dall'immensa gratitudine verso una figura che ha scritto pagine e pagine importanti. “La mia avventura con la Pro Patria è cominciata con il rispetto, si è evoluta con il duro lavoro e, infine, è diventata una storia d’amore, un sentimento intimo che non ha bisogno di essere gridato - afferma lo stesso tecnico - Un profondo ringraziamento, allora, a chi ha condiviso con me questi quattro anni. Alla presidentessa, al direttore, a tutte le persone che lavorano all’interno della società, ai miei collaboratori e ai miei giocatori. Grazie, poi, ai tifosi bianco-blu che mi hanno conquistato con i loro cori e gli striscioni e con la pura passione per questi magici colori”.