'Insieme per Vanzaghello' e le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. "Come precedente Amministrazione già definiti gli accordi, ma con la nuova giunta non se ne sa più nulla".
"Colonnine... ne abbiamo?". Se lo chiede il gruppo di 'Insieme per Vanzaghello', oggi sui banchi dell'opposizione in consiglio comunale, ma fino a due anni fa alla guida del del paese. "Già, perchè proprio nel 2019, in chiusura del nostro mandato - scrivono - l'Amministrazione Giani aveva definito due accordi con due primari operatori dell’energia, Enel e Leonardo, per la realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici in diverse zone vicine al centro". Ma poi... "Poi - continuano - si è insediato il nuovo sindaco Gatti e da lì in avanti non se ne è saputo più nulla. Andavano definiti solo gli ultimi dettagli tecnici realizzativi, eppure l'attuale squadra di governo ha voluto buttare l’eredità lasciata, che era in buona sostanza una bella opportunità per i cittadini per un servizio a costo zero all’interno del Comune, a totale onere delle società interessate. Nel territorio circostante vediamo punti di ricarica, sia a Castano Primo oppure, aia Magnago. Forse a Vanzaghello, Gatti e i suoi staranno 'valutando' delle alternative. Di fatto, c’era un accordo già stipulato che avrebbe favorito chi si sta orientando verso l’acquisto di auto ibride o elettriche. Insomma, oggi il paese copre le ultime posizioni sul tema della mobilità sostenibile. Anche in questo caso si poteva fare meglio".