facebook telegram twitter whatsapp

Salute, Legnano

Genitori ostacolano trasfusione alla figlia

Una bambina di 10 mesi che rischia di morire, i genitori, sembra 'Testimoni di Geova' che rifiutano la trasfusione, la corsa da Gallarate a Legnano. L'intervento del Magistrato.

Una bambina di 10 mesi che rischia di morire, i genitori, sembra 'Testimoni di Geova' che rifiutano la trasfusione, la corsa da Gallarate a Legnano. L'intervento del Magistrato.
E' questa la sintesi di una situazione delicatissima vissuta negli ospedali della nostra zona.
Un noto quotidiano, riporta la notizia: "Sono passate le 3 della notte tra lunedì e martedì. I medici hanno una bambina in sala operatoria, ha meno di 10 mesi e una grave emorragia cerebrale, stanno intervenendo, ma in quel momento hanno bisogno di fare una trasfusione. I genitori, testimoni di Geova, si oppongono. La tensione è pesante. La mediazione non funziona. Vengono chiamati i carabinieri e arriva una pattuglia del Nucleo radiomobile. L’unica soluzione possibile è una chiamata al pubblico ministero di turno in Procura, al Tribunale per i minorenni. E quello è il passaggio decisivo. È in accordo col magistrato che i medici intervengono come devono, con la trasfusione. Lo fanno perché, di fatto, la potestà dei genitori su quella bambina è stata sospesa a tempo: il tempo necessario per salvarla. E infatti la piccola si è salvata".
All'inizio tutto sembrava normale: la bambina cade in casa, picchia la testa, ma non ci sono grossi allarmi anche per lo stato vigile della stessa. Poi però peggiora, viene portata in Ospedale a Gallarate e quindi trasferita all’ospedale di Legnano, dove gli accertamenti certificano che il quadro clinico in qualche ora è precipitato: la bambina ha un versamento alla testa e bisogna operarla d’urgenza.
Ecco la precisazione ufficale, di quanto avviene dopo, da parte dell'ASST Ovest Milanese: "Nel merito di notizie apparse in data odierna su alcuni organi di stampa, questa ASST precisa che - a tutela della salute di una minore degente presso l’Ospedale di Legnano e visto il perdurante rifiuto da parte dei genitori ad autorizzare le cure necessarie - i medici del Presidio Ospedaliero hanno provveduto ad informare il Tribunale dei Minori di Milano il quale ha disposto la limitazione della responsabilità genitoriale e il conseguente affidamento della minore al legale rappresentante della Struttura Ospedaliera limitatamente alle scelte sanitarie da compiere.
Pertanto, questa Azienda provvede ad assicurare tutti i necessari interventi sanitari volti alla tutela della salute e della vita della minore".

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2024 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy