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Inveruno

Rapinano la farmacia: arrestati

Una donna e un giovane fermati dopo il colpo a Inveruno

Si sono presentati attorno alle 17, a bordo di una Fiat Panda di colore verde. Una volta parcheggiata l'auto, sono entrati nella farmacia e, dopo essersi calati sul viso dei passamontagna, hanno terrorizzato con una pistola il personale presente in quel momento facendosi consegnare il denaro contante, prima di allontanarsi. La loro fuga, però, è durata solo pochi chilometri. Rintracciati a Casorezzo i due banditi, una donna ed un giovane, sono stati bloccati ed arrestati. E' accaduto ieri. I malviventi hanno fatto la loro comparsa ad Inveruno, nel tardo pomeriggio, per mettere a segno una rapina alla farmacia del paese. In due, una donna di 40 anni, barese, con precedenti specifici, e un giovane, 26enne di Arluno, con il volto coperto e con una pistola in mano hanno minacciato le tre farmaciste presenti e, mentre lei è rimasta a controllare la situazione, con fare sicuro e certo, il ragazzo è stato invitato dalla stessa a svuotare il registratore di cassa. Preso il bottino, quindi, i balordi si sono allontanati velocemente a bordo della Fiat Panda verde con la quale poco prima avevano raggiunto la cittadina del Castanese. Subito è scattata la segnalazione alle Forze dell'ordine e, pochi minuti più tardi, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Legnano, che da giorni effettuavano servizi antirapina, è riuscita a rintracciare la vettura a Casorezzo. Ne è nato un breve inseguimento, ma alla fine i due malviventi sono finiti 'in trappola'. Perquisiti sono stati ritrovati circa 1500 euro, il provento del colpo a Inveruno, e la pistola, risultata essere un'arma giocattolo (anche l'auto si è scoperto essere stata rubata). I due, ormai scoperti, non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie colpe. Proseguono, nel frattempo, le indagini da parte degli inquirenti, per capire se la coppia sia protagonista anche di altre rapine messe a segno, nei giorni scorsi, nel nostro territorio. Da una successiva perquisizione in casa, infatti, i militari della Compagnia di Legnano, hanno rinvenuto parrucche e maschere, quasi sicuramente utilizzate in altre occasioni. I due sono stati portati nel carcere di San Vittore.

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