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Castano Primo

"Il sindaco non ci ha fatto sistemare"

CasaPound sui danni in tensostruttura: "Avevamo mandato una ditta per pulire e sistemare, ma ci è stato impedito". Subito è arrivata anche la replica del sindaco.

“Ma il sindaco di Castano parla seriamente oppure…?”. A chiederselo sono gli stessi esponenti di CasaPound Italia Milano. “Onestamente la domanda ci viene spontanea vista l’ultima polemica che ha sollevato sui danni in tensostruttura. Ci è o ci fa, insomma?”. Tutt’altro che chiuse, alla fine, anzi il “batti e ribatti” e le discussioni sul raduno nazionale appunto del movimento delle tartarughe frecciate là nell’area di via Mantegna sono più che mai vive e accese. “Il primo cittadino e l’Amministrazione comunale hanno messo nero su bianco i danneggiamenti al termine della nostra festa – continuano – Gli stessi amministratori castanesi però dovrebbero sapere bene che lunedì avevamo mandato una ditta specializzata proprio per le pulizie e pure un fabbro per sostituire le serrature che avevamo dovuto manomettere per motivi di sicurezza, ma gli operai sono stati allontanati dalla polizia locale (a tal proposito abbiamo realizzato un video proprio di quei momenti). Inoltre, a chiarire ulteriormente che il comune sapeva costa stava facendo, c’è una mail con cui abbiamo anticipato l’arrivo della ditta e del fabbro; mail che per di più ha ricevuto una regolare risposta. Ogni altro commento, adesso, lo lasciamo alla gente, noi invece vogliamo solo ringraziare il primo cittadino perché avventurandosi in quest’ultima pretestuosa polemica ci ha dato la possibilità di dimostrare che da una parte c’è chi pensa solo a misere beghe politica, anche a costo di privare la propria comunità di un servizio gratuito, dall’altra c’è CasaPound che è sempre dalla parte della popolazione, anche quando avrebbe potuto liquidare la faccenda della sistemazione della tensostruttura lasciando che l’Amministrazione se ne occupasse con la cauzione versata e ancora nelle casse del comune”.

IL SINDACO NON CI STA: "FACCIAMO CHIAREZZA UNA VOLTA PER TUTTE!"

Subito la replica del sindaco: “Torno a ripetermi – spiega Giuseppe Pignatiello – Ma è necessario visto che qui si continua a stravolgere i fatti. Dopo il sopralluogo effettuato lunedì dai nostri uffici in via Mantegna e riscontrati i danni, abbiamo stabilito che potessero avere accesso all’area, sotto sorveglianza dei nostri vigili urbani, unicamente i soggetti terzi (fornitori) per poter recuperare il loro materiale e le attrezzature. Gli altri, invece, sarebbero rimasti fuori, perché voglio ricordare che chi è senza autorizzazione non può introdursi ed intervenire sulle strutture comunali; ancora, solo il comune può affidare a terzi la riparazione dei danni subiti, senza dimenticare che essendo in atto una segnalazione alla Procura della Repubblica è indispensabile non modificare lo status quo della struttura successivo all’occupazione abusiva”.

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