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Sport locale, Novara

Tifo col cuore: Igor-Pomì 2-1

Nella serie Scudetto, Novara si porta in vantaggio con una bella vittoria in casa per 3-1. Martedì sera a Cremona, la possibilità di chiudere e conquistare il trofeo più ambito della stagione.

Sembra quasi il PalaYamamay: questo PalaTerdoppio gremito, soppalcato per fare posto a tutti, con gli spettatori che fanno capolino dagli ingressi laterali, con tutta la curva di casa munita di bandierine bianche e blu e bandieroni con lo stemma della zanzara. Quando il gioco si fa nervoso a causa di qualche discutibile decisione arbitrale, tutto il palazzetto si leva a una sola voce. Quando Sansonna incassa il colpo e sembra sul punto di lasciare il campo, il coro la incita a trovare le forze. E quando capitan Guiggi mette giù il 25esimo punto nel quarto set, il boato è unico e indescrivibile. Questa partita è sempre stata della Igor e il deciso 3-1 finale lo dimostra, con una Novara padrona del gioco dall’inizio alla fine, ma con un clima sempre più teso tra le due formazioni, che preannuncia una gara 4 bollente. Ma, come urla il Baluardo, stasera questa Igor la Pomì se l’è davvero cucinata. Appuntamento allora a martedì, 12 maggio, alle 20.45 al PalaRadi di Cremona (oppure in tv) per assistere alla prima possibilità per la Igor Gorgonzola Novara di chiudere e aggiudicarsi con una vittoria questo Scudetto. Non sarà facile, però: settimana scorsa la Pomì Casalmaggiore ha dimostrato di saper approfittare del fattore campo, tanto quanto ha saputo fare Novara in questa gara 3. Gli esperti dicono già che gara 5 è quasi inevitabile: vedremo chi avrà ragione.

(FOTO DI ALESSANDRO CHIODINI)

LA PARTITA IN BREVE:
Consueto starting six per Pedullà, con Barun opposta a Signorile, Klineman e Hill in banda, Guiggi e Chirichella al centro e Sansonna libero. Mazzanti risponde con Ortolani opposta a Skorupa, Tirozzi e Gennari in banda, Stevanovic e Gibbemeyer al centro e Sirressi libero.
Che Novara scende in campo questa sera! Dopo il primo punto per un’incomprensione evitabile in ricezione, la Igor mette la quarta e inanella tre ace prima del fischio del time out tecnico (a firma Chirichella per il 2-1, Barun per il 6-2 e Klineman per il 9-3). Un gioco corale e solido porta le lunghezze di vantaggio a 5 al tecnico, con Mazzanti che ha già esaurito i suoi discrezionali. Al rientro in campo però la Pomì riesce ad accorciare, costringendo Pedullà a fermare il gioco sul 14-12. Nuova linfa in campo novarese con Barun che attacca di cattiveria per il 15-12 e Hill che bissa con un pallonetto di fino col pugno. L’ingresso di Bianchini al servizio, firmato subito con l’ace del 19-15, cerca di riportare Casalmaggiore in corsa, ma ormai Novara ha ben chiaro il suo obiettivo: chiude una Barun decisiva, 25-19.
Dopo un esordio di secondo set abbastanza equilibrato, è Casalmaggiore a sprintare, trovando il break sul 4-6 grazie a un bell’intervento di Skorupa a due mani nel centro del campo novarese scoperto. Sul 7-11 Pedullà sceglie di inserire, al posto di Hill, Partenio: suo il muro su Ortolani che vale il 10-11, con la Igor che si riavvicina. Distacco costante di -2 dalle avversarie, anche a causa di qualche errore di troppo da parte delle padrone di casa. Ma il set è combattuto: sono due muri di Chirichella, prima su Gennari e poi su Bianchini (entrata a sostituire Ortolani) a sancire il 20 pari, poi mani out di Partenio per il tanto atteso sorpasso. Finale al cardiopalma, con Novara che ci crede, ma Casalmaggiore ancora di più: sono le avversarie a conquistare il set point con Gennari, che chiude 23-25. E siamo solo al secondo set.
Terzo periodo di gioco fotocopia del primo: parte forte Novara, a +6 al tecnico grazie a una Chirichella mostruosa a muro e negli inserimenti in attacco. Ma stavolta Casalmaggiore cerca solo di rifarsi sotto, ma non ce la fa: è Klineman show, per un distacco che arriva alla decina sul 19-9 dell’americana, poi sostituita da Partenio mentre la Pomì cerca il recupero con Bianchini. Ben due i set point annullati dalle avversarie, poi il 25esimo punto arriva in maniera carambolesca sulla ricezione imprecisa che Hill riesce a mandare di là dalla rete e che nessuna delle avversarie intercetta (25-19).
Si rientra in campo quando i muri a carico di Novara sono già 14 in soli tre set, con Signorile che tocca tutte le palle. Ma il quarto set è decisamente più equilibrato: al tecnico sono solo due i punti di vantaggio per le padrone di casa. Poi l’allungo, con le due bande a stelle e strisce scatenate. Ma questa partita è sempre stata della Igor: finisce 25-17.

IL TABELLINO:
IGOR GORGONZOLA NOVARA - POMì CASALMAGGIORE 3-1 (25-19, 23-25, 25-19, 25-17)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 3, Klineman 19, Guiggi 7, Chirichella 10, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 14, Barun 22. Non entrate Kim, Bonifacio, Zanette. All. Pedullà.
POMì CASALMAGGIORE: Ortolani 8, Skorupa, Bianchini 7, Sirressi (L), Gennari 7, Quiligotti 1, Gibbemeyer 16, Stevanovic 9, Tirozzi 10. Non entrate Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.
ARBITRI: Pol, Zucca. NOTE - Spettatori 4.160, durata set: 27', 30', 26', 25'; tot: 108'.

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