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Sport nazionale

Le Superbike conquistano Misano

I campioni delle 'due ruote' sul circuito italiano. Grandi emozioni e tanto spettacolo. Lo sport è in festa. Uno straordinario Mx Biaggi.

Misano Adriatico e la riviera Romagnola hanno ospitato lo scorso weekend il terzo e round Italiano della stagione per il Campionato Mondiale Superbike. E’ stato un appuntamento ricco di eventi , il più importante è senza dubbio avvenuto sabato 9 con l’intitolazione del Misano World Circuit al compianto Marco Simoncelli , la presenza della famiglia di Marco ha dato una emozione fortissima ai presenti riportando il sorriso e la voglia di vivere di Simoncelli . Sono poi continuate le celebrazioni dei 25 anni del Mondiale delle derivate di serie con il passaggio del testimone nella Hall of Fame a Giancarlo Falappa ed a Fabrizio Pirovano , il primo vincitore di sedici gare e quarto nel Mondiale SBK del 1992 , Pirovano invece due volte secondo nel Mondiale SBK del 1988 e 1990 e Campione del Mondo Supersport nel 1998. E non dimentichiamoci i presupposti e le aspettative in pista , una classifica cortissima con cinque piloti e cinque case in una forbice di trenta punti. E le emozioni vere non sono mancate , si inizia venerdi con le prove libere e la prime sessione di qualifiche segnata dal dominio di Carlos Checa (Althea Racing) seguito da Rea (Honda WSBK Team) , Biaggi (Aprilia Racing Team) e Melandri (BMW Motorrad Motorsport). Per la seconda volta quest’anno in Italia la pioggia ha rivoluzionato i piani dei Team , le poche gocce di sabato hanno portato la Direzione Gara a far disputare una “Wet Superpole” , con due soli turni da venti minuti. Notevoli in Pit Lane i dubbi sulla strategia da attuare e la scelta delle gomme viste le differenti condizioni del tracciato. La Superpole è finita nuovamente nelle mani di “The Grinner” , l’inglese Tom Sykes ( Kawasaki Racing Team ) in sella alla sua Ninja ZX10-R ha regalato alla Kawasaki la Pole nr. 26. . A condividere il podio del giro più veloce ritroviamo Jonathan Rea e la prima bella sorpresa di Misano , l’italiano Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet Team) alla sua prima affermazione in carriera. Altro italiano nella top ten è la rivelazione Davide Giugliano ( Althea Racing ) al quarto posto. Delusione cocente per i big , Biaggi , Melandri e Checa tutti esclusi dal secondo turno di Superpole e scivolati rispettivamente in decima , tredicesima e … sedicesima posizione. Voltiamo pagina ed eccoci a domenica , scacciata la pioggia ci si aspetta lo spettacolo vero ed i presenti non sono stati affatto delusi , come è di regola la Superbike ha regalato una gara uno da cardiopalma. Si parte subito con Sykes e Rea a dettare l’andatura, segue il gruppetto composto da Badovini , Melandri , Checa e Laverty (Aprilia Racing). Sykes a metà gara lascia la testa a Rea , nelle retrovie è un susseguirsi di cambi di scena con il corsaro Max Biaggi che dalla decima posizione inizia la rimonta ed al diciassettesimo giro troviamo Davide Giugliano in testa, seguito da Biaggi e Checa. Al ventunesimo passaggio Biaggi passa in testa superando il concittadino Giugliano, di lì a poco anche Checa ha la meglio sul secondo alfiere di Althea Racing. La classifica finale di gara 1 vede Max Biaggi tagliare al comando con una media di 156.139 Km/h, in seconda posizione Carlos Checa ed in terza Davide Giugliano. Male Marco Melandri costretto ai Box per problemi di chattering e di gomme, Badovini chiude in undicesima piazza , il compagno di box Michel Fabrizio in quattordicesima. Dopo le gare di Supersport e Superstok a metà pomeriggio riecco la classe regina per gara due. Stesso schieramento in griglia, pochi secondi e via, subito in testa Sykes e Rea, ma questa volta Biaggi scattando meglio dopo dieci giri balza in testa, alle spalle è bagarre tra Rea, Giugliano, Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), Checa e Melandri. E proprio in questa situazione che si consuma il pasticcio di Marco Melandri che , lungo in staccata involontariamente tocca Checa facendolo rovinare nella via di fuga. Dopo poche tornate a prendere la via dei box è anche il compagno di squadra di Carlos, Davide Giugliano perde l’anteriore della sua 1098R alla curva Misano, facendo segnare un weekend sfortunato per la Althea Racing e la classifica Mondiale. La cavalcata di Biaggi è disarmante, lo vediamo passare sotto la bandiera a scacchi a quasi sei secondi di vantaggio su Rea, in seconda posizione e Haslam in terza. Buona questa volta la prestazione degli alfieri BMW Motorrad , Marco Melandri chiude al quarto posto , seguito da Ayrton Badovini e Michel Fabrizio, ultimo italiano nella top ten è la wild card Matteo Baiocco (Barni Racing Team Italia). Per Max Biaggi questa doppietta segna il suo dominio sul circuito di Misano, un dominio indiscusso che lo ha visto sul gradino più alto del podio per ben quattro volte negli ultimi tre anni e per due volte si è piazzato secondo.E’ ancora presto per pensare alla chiusura del Mondiale , mai come in questo anno gli equilibri sono livellati e la storia della Superbike insegna che i giochi si chiudono nelle ultime tornate. In classifica Biaggi ha 38,5 punti su Rea, 46 su Sykes, 55 su Melandri e ben 60 su Checa, questo bottino pieno vede il corsaro in fuga al giro di boa del Mondiale. Nuovo appuntamento in pista il primo luglio ad Aragon, terra spagnola e teatro di un sicuro riscatto per il campione del Mondo in carica Carlos Checa. (Foto di Massimo Cavicchini)

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