facebook telegram twitter whatsapp

Territorio

Ospedale:innovazione e progetti

Cuggiono:arrivate le nuove attrezzature,si pensa alla ristrutturazione

Una bella novità in arrivo dal reparto di riabilitazione cardio-respiratoria dell’Ospedale di Cuggiono: sono stati, infatti, donati dall’associazione di volontariato ‘Amici del cuore Altomilanese’ di Legnano dei nuovi dispositivi e dei nuovi macchinari, per la precisione due nuovi telemetri e due nuovi holter metabolici, che vanno ad integrare la già moderna strumentazione a disposizione dell’equipe del dottor Federico Passoni, primario del reparto. I due nuovi telemetri, che vanno ad implementare i macchinari della piccola palestra del reparto, hanno la funzione di controllare la frequenza cardiaca del paziente durante l’attività fisica, per monitorizzare meglio l’attività del cuore sotto sforzo. Diverso e molto più innovativo, invece, il discorso per quanto riguarda l’‘holter metabolico – SenseWear Armband’, un dispositivo che funziona come un ‘monitor corporeo non invasivo’, indossabile dal paziente durante le normali attività quotidiane, che acquisisce ed elabora segnali fisiologici, trasformandoli in informazioni sullo stile di vita, sul grado di attività fisica e sulla quantità del sonno dell’individuo. “Per noi medici, questo è un complemento importante per la valutazione clinica dei pazienti cardiopatici”.

Limpianto ospedaliero di Cuggiono è costituito da edifici realizzati in quasi un secolo di storia, fu inaugurato l’8 dicembre 1929 e nell’estate del 1954 iniziarono i lavori per un primo ampliamento terminato nel 1957. Nel ‘67 fu inaugurato un secondo ampliamento. Ancora nel 1974 fu dato il via ai lavori relativi al blocco operatorio e al pronto soccorso. Nel 1994 fu costruito il nuovo padiglione. Completo rinnovamento del blocco operatorio, ricollocazione delle degenze dell’Unità Operativa di Medicina, potenziamento della diagnostica e delle strutture ambulatoriali. Questo il progetto di ristrutturazione e parziale ampliamento dell’ospedale di via Badi, progetto che pone la parola fine su una possibile decadenza della struttura. Nel nuovo corpo di fabbrica saranno ubicati il blocco operatorio dotato di tre sale operatorie con annessi locali per la preparazione del chirurgo e due sale, con rispettivi tre posti letto, riservate alla preparazione e al risveglio del paziente; servizio di fisioterapia per i pazienti interni; diagnostica per immagini. La ristrutturazione del padiglione ‘67 prevede la creazione di 11 ambulatori tradizionali e uno chirurgico; reparto di fisioterapia per esterni; reparto di Medicina Generale composto da 13 camere di degenza doppie e 2 singole tutte con servizi igienici privati.

X

Preferenze per tutti i servizi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Abilitando l'uso dei servizi di terze parti, accetti la ricezione dei cookies e l'uso delle tecnologie analitiche necessarie al loro funzionamento.

© 2009-2024 Comunicare Futuro Srl
C.F. e P.IVA 09364120965

Mobile version

Fai pubblicità con Logosnews
Gestione cookie     Privacy