Territorio, Energia & Ambiente, Bernate Ticino
Il cielo regala sempre spettacolo... e nella serata di ieri, anche nel nostro territorio, come a Bernate Ticino, così come in gran parte del Nord Italia una scia luminosa in rapido movimento ha attirato l'attenzione di molti... ecco di cosa si trattava.
Nella serata di ieri, 24 marzo, migliaia di persone con lo sguardo rivolto al cielo hanno assistito a un fenomeno tanto affascinante quanto inusuale: una scia luminosa in rapido movimento, visibile per pochi minuti ma capace di catalizzare l’attenzione di chiunque la osservasse. Le segnalazioni sono piovute da ogni parte del Nord Italia, ma anche dalla Francia, dalla Polonia, dal Regno Unito e da altri Paesi europei. In molti si sono interrogati su cosa stessero guardando: una cometa? Un UFO? Un satellite misterioso?
La verità, come spesso accade, è meno misteriosa ma non per questo meno interessante. L’oggetto avvistato era infatti il secondo stadio di un razzo Falcon 9 della compagnia SpaceX, impegnato nella missione segreta NROL-69. Il razzo è stato lanciato alle 18:48 ora italiana dalla base di Cape Canaveral, in Florida, e ha successivamente sorvolato l’Europa nella sua orbita successiva, intorno alle 21:00.
Il bagliore osservato nel cielo non era altro che il cosiddetto "sfiatamento" del carburante residuo da parte del secondo stadio del razzo. Un’operazione tecnica nota come “passivazione”, necessaria per preparare il veicolo al rientro controllato nell’atmosfera, che in questo caso avverrà nel Pacifico meridionale. Durante questa fase, i vapori di carburante espulsi si espandono nel vuoto, creando una sorta di nube brillante visibile anche da terra, specie in condizioni di cielo sereno.
Non si tratta di un fenomeno inedito per chi segue le attività spaziali, ma è raro che sia così ben visibile in Europa. Stavolta, a rendere particolarmente spettacolare il passaggio è stata la quasi totale assenza di copertura nuvolosa in molte zone del continente, che ha regalato a curiosi e appassionati un vero e proprio spettacolo celeste.
Insomma, niente alieni né misteri irrisolti: solo il fascino della tecnologia spaziale e l’effetto ottico di un’operazione di routine. Ma lo stupore e la bellezza di quel momento restano impressi negli occhi di chi lo ha vissuto, confermando ancora una volta quanto il cielo, anche senza fantascienza, riesca sempre a sorprenderci.
(foto gentilmente concessa da una nostra lettrice di Bernate Ticino)