Dairago, Politica
Ambrogio Zanzottera ha lasciato un segno profondo nella comunità per la sua dedizione e la sua passione civica: sindaco dairaghese dal 1972 al 1978.
La sua scomparsa, in paese, ha suscitato profondo cordoglio. Sindaco di Dairago dal 1972 al 1978. Ambrogio Zanzottera ha lasciato un segno profondo nella comunità per la sua dedizione e la sua passione civica. E una delle sue "eredi", ovvero l'attuale prima cittadina del municipio di via Damiano Chiesa Paola Rolfi, ha scelto di rendergli omaggio con parole toccanti: "siamo qui a salutare la conclusione così improvvisa e inaspettata della tua vicenda umana - scrive Rolfi - siamo in tanti, tantissimi, per darti il nostro ultimo addio e per abbracciare la tua famiglia, che ringraziamo per averci concesso di partecipare coralmente a questo momento di commiato". Di Zanzottera, Rolfi ricorda la "capacità di rispondere ai bisogni della comunità e le tante opere realizzate , tra cui la costruzione della scuola media, l'ampliamento della scuola elementare e la definizione del Piano regolatore generale che ha definito e disciplinato per molti decenni l'assetto urbanistico del nostro paese". Rolfi cita poi altre qualità che ha sempre rinvenuto nell'ex primo cittadino dairaghese: calma, pacatezza, concretezza e disponibilità. E ricorda alcune parole dello stesso Zanzottera riguardo alla condotta che l'amministratore di un comune dovrebbe sempre adottare: "lo stimolo primigenio di un'amministrazione comunale deve esser quello di mettersi al di sopra delle parti e delle tentazioni del potere per indirizzare la propria opera verso fini generali e rispondenti al meglio al benessere della comunità".